Prezzo del petrolio in lieve risalita questa mattina sui mercati delle materie prime, dopo il crollo segnato ieri. Il Wti passa di mano a 95,52 dollari al barile (+0,46%) mentre il Brent viaggia a 101,63 dollari (+0,36%). .
Il presidente russo Vladimir Putin considera saggia la decisione di Donald Trump di estendere il cessate il fuoco sull'Iran, poiché dovrebbe contribuire a stabilizzare la situazione e "dare una chance ai negoziati".
Avvio poco mosso per lo spread tra Btp e Bund tedesco con il differenziale di rendimento tra i due decennali che si mantiene attorno agli 85 punti base.
Borse asiatiche in rosso mentre si teme una nuova escalation in Medioriente, dove lo stretto di Hormuz resta bloccato e gli Stati Uniti starebbero valutando nuovi attacchi all'Iran.
"Le azioni di Israele di questa sera segnano una escalation pericolosa e senza precedenti: il rapimento di civili nel mezzo del Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza, sotto gli occhi del mondo intero. Sia chiaro di cosa si tratta. Si tratta di pirateria".
Euro ancora in lieve flessione questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1703 dollari con una riduzione dello 0,08%. Rispetto alla valuta giapponese perde lo 0,05%, a 186.8000 yen. .
A metà mattina sono in calo le quotazioni dell'oro: il lingotto con consegna immediata passa di mano a 4.691,2 dollari l'oncia (-0,06%); i futures con scadenza a giugno (Comex) passano di mano a 4.700 dollari, con un calo dello 0,50%. .
Un attacco russo contro la città ucraina di Dnipropetrovsk ha provocato sette feriti. E' stato colpito un grattacielo e sono stati danneggiati anche altri edifici residenziali.